L'Arte nei Secoli

Introduzione

In Fano, come d’altronde in tutto il territorio marchigiano, il linguaggio artistico non ha mai raggiunto una vera e propria fisionomia autonoma, rimanendo sempre, anche nei momenti di maggior splendore, più o meno soggetto a questa o quella scuola (umbra o toscana, veneta, emiliana o romana), in relazione alle vicende storiche e alla varia sensibilità di artisti e committenti.

Una dipendenza, peraltro, che non va affatto giudicata come un fatto negativo perché proprio in quest’incontro di vari stili e tendenze sta l’originalità di tutto un complesso di opere e monumenti, unici nel loro felice eclettismo e d’interesse spesso più che cospicuo.

Nel caso specifico fanese, inoltre, si tratta di un vero e proprio palinsesto due volte millenario, dall’epoca romana ai tempi nostri, con tappe obbligate attraverso il romanico e il gotico, il rinascimento, il barocco e il neoclassico: un compendio, quasi, di tutte le arti e di tutti gli stili fino a dar vita a quell’irripetibile ‘unicum’ che è appunto il centro storico di Fano.