Titolo III: Cap I - Regolamento

ART. 37 - CRITERI GENERALI (integrato con D.C. n. 192/2009)

1. L’organizzazione generale degli uffici e dei servizi comunali è stabilita con regolamenti adottati dalla Giunta Comunale nel rispetto dei seguenti criteri generali: 

a) i poteri di indirizzo e controllo spettano agli organi di governo, mentre la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e strumentali e di controllo;

b) avvicendamento programmato del personale ed, in particolare, dei dirigenti in funzione di una migliore organizzazione della struttura operativa e di una maggiore efficienza, efficacia ed economicità dell’attività amministrativa;

c) aggiornamento professionale e riqualificazione del personale con oneri a carico del Comune;

d) organizzazione del personale improntata a criteri di autonomia, funzionalità, economicità di gestione e secondo principi di professionalità, responsabilità e trasparenza;

e) previsione di funzioni dirigenziali che possano comprendere la Direzione Generale, Responsabile di Settore, Uffici di Staff e di Progetto e di strutture specifiche, nonché previsione di posizioni di lavoro che richiedano assunzione di elevate responsabilità di prodotto e di risultato; istituzione di funzioni dirigenziali che possono prevedere la Direzione di Area quale massima struttura organizzativa finalizzata ad assicurare il perseguimento degli obiettivi strategici ed il coordinato e regolare svolgimento delle attività e di tutte le strutture ricomprese nella stessa assicurando la necessaria uniformità;

e).1 previsione di posizioni organizzative che richiedano particolari professionalità e/o elevate responsabilità di prodotto e di risultato, secondo i seguenti principi:

- ove delegati dai relativi dirigenti i funzionari incaricati delle posizioni organizzative possono adottare provvedimenti finali, anche ad efficacia esterna, sia di diritto pubblico che di diritto privato inclusa la sottoscrizione dei contratti, secondo modalità e criteri fissati nel Regolamento d'Organizzazione e nel provvedimento di delega;

- resta fermo l'esercizio dell'autotutela e la facoltà di avocazione da parte dei relativi dirigenti nonché la connessa responsabilità degli stessi;

- il Regolamento d'Organizzazione prevede quali siano le funzioni non delegabili ed i modi di esercizio del controllo dei dirigenti nei confronti dei funzionari titolari di posizioni organizzative;

f) attribuzione ad ogni settore, per ciascun procedimento, della responsabilità complessiva dello stesso;

g) attribuzione ai dirigenti di tutti i compiti, compresa l’adozione di atti che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, che la legge e il presente statuto espressamente non riservano agli organi di governo del Comune; sono, altresì, ad essi attribuiti tutti i compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti con gli atti di indirizzo e programmazione, in particolare con il P.E.G., adottati dagli organi di governo, nonché quelli delegati dal Sindaco in base ai regolamenti;

h) attribuzione ai dirigenti della diretta responsabilità, in relazione agli obiettivi del Comune, della correttezza amministrativa e dell’efficienza di gestione.

i) ridefinizione della dotazione organica e della programmazione triennale del fabbisogno del personale e dei relativi piani occupazionali annuali in modo periodico sulla base dei vincoli di finanza pubblica nonché, quando risulti necessario, a seguito di riordino, fusione, trasformazione o trasferimento di funzioni;

l) reclutamento del personale secondo criteri e modalità stabiliti dalla legge, dai Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del comparto, dal regolamento sul personale, e nel rispetto delle norme sul diritto al lavoro dei disabili;

m) determinazione, nel rispetto della legge, dei limiti, criteri e modalità con cui possono essere stipulati, al di fuori della dotazione organica, contratti a tempo determinato per i dirigenti e le alte specializzazioni, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire.

n) istituzione del Controllo di Gestione e del Nucleo di Valutazione;

o) valutazione annuale dell’attività prestata ad ogni livello;

p) incentivazione del personale basata sulla qualità e quantità delle prestazioni;

q) organizzazione di una struttura relazionante con i cittadini in modo idoneo a fornire risposte sollecite anche con l’ausilio dell’informatica;

r) applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro di comparto.