Epoca romana - Secoli I a. C. VI d.C.

Arco d’Augusto 9 d.C. Veduta parziale del fronte anteriore con scritta che ricorda l’imperatore Augusto che “Murum dedit”.
Arco d’Augusto 9 d.C. Veduta parziale del fronte anteriore con scritta che ricorda l’imperatore Augusto che “Murum dedit”.

Nella storia dell’arte italiana il nome di Fano appare registrato per la prima volta in relazione al periodo imperiale augusteo. Fu allora, infatti, che venne eretto il cosiddetto Arco d’Augusto (pag.79), porta urbica e severo coronamento monumentale alla cinta bastionata delle Mura Augustee (pag.93).

Né si può dimenticare che in quegli stessi anni Marco Vitruvio Pollione, il celebre autore del ‘De Architectura’, costruì in Fano la sua celebre Basilica (pag.99) (con annesso Augusteo e Tribunale), affacciata su un lato del Foro, dirimpetto al Tempio di Giove.

Qua e là affiorati entro l’antico perimetro urbano, mosaici e statue, ruderi, marmi, colonne e iscrizioni, testimoniano ancora oggi dell’importanza raggiunta dalla città in quegli anni lontani.

Da un punto di vista strettamente artistico le sculture sono spesso ricalchi o imitazioni di opere più o meno famose: esaltazione di una classe dirigente loricata e panneggiata all’eroica o grecizzata con nude muscolature d’atleta.

Spesso è però bastato un guizzo di più acuta sensibilità ed ecco un’opera raffinata e delicata come la bella testa muliebre con pettinatura all’Ottavia (foto pag, 53) oggi conservata presso il Museo Civico.