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Sviluppo Sostenibile

Sviluppo sostenibile


L'attenzione ad una città sostenibile anche a misura dei bambini ha coinvolto molte città; il Ministero dell'Ambiente ha istituito, nel 1998,  un premio per "Città sostenibili delle bambine e dei bambini" al quale Fano ha partecipato. Tutte  le azioni del LabTER Città dei bambini possono essere definite di Agenda 21 in quanto si fondano sulla partecipazione dei cittadini, anche bambini e riguardano i diversi settori dell'amministrazione comunale.
Nel 2002 il Consiglio dei Bambini si è occupato di approfondire alcuni temi dell'Agenda XXI, in particolare, quello legato alla mobilità urbana, alle difficoltà che incontrano i bambini nei percorsi in città. La loro attività è stata supportata dal contributo di 3 giovani volontarie europee (Francia, Belgio, Spagna) che erano a Fano, per un periodo di sette mesi, tramite un progetto SVE (servizio Volontari Europei), dal titolo "Costruire l'Agenda XXI di Fano per entrare nel XXI secolo".
Nell'incontro annuale congiunto fra il Consiglio dei bambini e il Consiglio Comunale, i bambini consiglieri hanno presentato la loro idea d'Agenda XXI suddivisa per argomenti principali.

RSA

Alcuni settori dell'Amministrazione sono stati direttamente coinvolti nell'elaborazione d'azioni per il processo d'Agenda 21 locale anch'esso cofinanziato dalla Regione Marche.
L'Ufficio Ambiente ha redatto il primo RSA (Rapporto Stato Ambiente) dove sono state inserite anche le indicazioni dei bambini consiglieri.
Inoltre è stato sottoscritto un Protocollo d'intesa con la Provincia di Pesaro - Urbino e gli altri Enti Comunali e Comunità Montane del territorio provinciale per la costituzione di un Osservatorio provinciale
Sono stati organizzati incontri con Dirigenti Comunali, Giunta e Consiglio Comunale sui processi d'Agenda 21
Il Comune di Fano ha partecipato ai tavoli tematici con Comune di Pesaro, associazioni di categoria, ambientaliste, culturali, sindacali, sull'inquinamento da polveri sottili con avvio di una campagna d'informazione comune ai due Enti

Mobilità sostenibile ed educazione ambientale

Sicurezza con il Motorino
alcune immagini della tesi interattiva
Interventi Sicurezza

Il bisogno d'autonomia dei bambini e quindi la possibilità di muoversi in sicurezza ci hanno portato, in questi ultimi anni, a lavorare su progetti di mobilità sostenibile. Insieme con l'Assessore all'Ambiente e mobilità urbana, sono stati elaborati sia progetti d'educazione ambientale rivolti a:


Ragazzi attraverso la progettazione e realizzazione di cartoline e manifesti, degli studenti dell'Istituto Professionale Olivetti, sezione di grafica, sull'uso del motorino.

                                    
Ai dipendenti del centro storico con un progetto sulla mobilità sostenibile per lo spostamento casa - lavoro dei dipendenti comunali e delle Aziende principali del Centro storico con cofinanziamento regionale.
Ai cittadini attraverso la somministrazione di un questionario sulle piste ciclabili (in particolare per analizzare i punti critici) attraverso il periodico dell'Amministrazione Comunale Fano Stampa. I dati elaborati saranno assemblati ai questionari distribuiti ai dipendenti del Centro storico per l'avvio di soluzioni alternative di mobilità sostenibile

Campagna codice stradale

Ai genitori ed automobilisti con una campagna di sensibilizzazione al rispetto delle norme del codice stradale sulle strisce pedonali e marciapiedi. L'elaborazione grafica fa parte di un progetto del Programma Gioventù - Azione 3 Capitale Futuro, "La comunicazione visiva al servizio dello sviluppo sostenibile" a cura d'Amélie Nicaise (Belgio).                                        

Progetti strutturali
Oltre ai progetti d'educazione ambientale sono stati presentati progetti per cambiamenti strutturali quali:
La partecipazione al Piano Nazionale della Sicurezza stradale

Il progetto per il miglioramento del PUT atto a diminuire il traffico delle auto verso il centro storico con l'attivazione di parcheggi scambiatori auto + bici, o bus + bici ecc.

Attivazione di un servizio bus per gli impianti sportivi al fine di diminuire anche il cosiddetto fenomeno delle mamme taxi

Lo studio di fattibilità per il trasporto legato alla logistica merci nel centro storico

I progetti strutturali sono stati cofinanziati dalla Regione Marche Settore Trasporti e mobilità urbana.