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Progettazione Partecipata

Sicurezza con il Motorino
alcune immagini della tesi interattiva

Area Gioco "Le Terrazze"

Quando i bambini consiglieri hanno chiesto di avere a disposizione delle aree di gioco anche negli spazi di retro spiaggia e prendendo spunto da un lavoro di progettazione partecipata con i ragazzi della scuola media "Gandiglio" di Fano, l'ufficio tecnico comunale, ha redatto un progetto esecutivo e fatto arredare un'area dedicata al gioco in zona Sassonia, perché i bambini possano vedere il mare da una terrazza e svolgere attività ludico ricreative.

L'area gioco è stata arredata anche con il contributo del Premio Città dei Bambini della Rivista "INSIEME" (Rusconi Periodici)- 1998
Nei mesi di luglio e agosto vi viene svolta l'iniziativa "Spiaggiocando" con animatori locali

 

A Scuola ci andiamo da soli

Dalla richiesta di maggiore autonomia dei bambini è nato il progetto "A scuola ci andiamo da soli" che rappresenta anche un percorso di responsabilizzazione e di fiducia per i genitori, un controllo sociale per i commercianti e di solidarietà.
Inizialmente sono stati posti dei cartelli stradali sperimentali con la scritta "Attenzione passaggio bambini. A scuola ci andiamo da soli" per avvertire gli automobilisti della sperimentazione in atto.. Agli insegnanti è stato chiesto di alleggerire il peso degli zaini e di integrare l'attività con l'educazione stradale.
I bambini di una scuola elementare inoltre hanno collaborato attraverso la realizzazione di mattonelle che sono state poste lungo il percorso per rispondere alle loro richieste di gradevolezza dell'ambiente urbano e per avere segni di riconoscimento su un luogo pubblico, la Polizia Municipale ha attivato convenzioni con associazioni di volontariato d'anziani (AUSER) e Protezione Civile, che aiutano i bambini ad attraversare nei punti d'incrocio più pericolosi.
La regione Marche ha poi redatto una legge per l'attribuzione di cofinanziamenti per la realizzazione di percorsi ciclopedonali sicuri casa - scuola con la quale l'Amministrazione comunale ha provveduto a delle modifiche strutturali nei quartieri interessati (con allargamento di marciapiedi o creazione degli stessi dove non esistevano, attraversamenti rialzati perché essendo strade in zone residenziali e quindi non a traffico elevato si è voluta dare la priorità al pedone e non all'auto).
Attualmente sono 3 i quartieri interessati dal progetto.
Si tratta di un progetto che però va costantemente seguito poiché nel corso degli anni i genitori non sono gli stessi e il maggior successo è dato dall'informazione e sensibilizzazione dei genitori stessi.

Cartello Scuola
alcune immagini della tesi interattiva
Viale alberato
Viale alberato

Io e la mia città

L'iniziativa si è svolta in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente ed ha avuto il patrocinio del Ministero della P. I.. Il laboratorio, con la consulenza di vari professionisti esterni (l'urbanista Ippolito Lamedica, l'architetta Paola Stolfa, l'insegnante Paolo Del Signore, l'animatrice Stefania Carboni, l'esperto multiculturale Esoh Elame') ha proposto ogni anno lo studio di un aspetto della città (le piazze e i monumenti, il verde, il traffico, i rifiuti, la scuola, il gioco e i suoi spazi). Alle scuole partecipanti è stato inviato un libretto metodologico di supporto ed è stata offerta la possibilità di avere direttamente contatti con i consulenti esterni, sia per incontri di formazione con gli insegnanti, sia per svolgere direttamente il lavoro con i bambini. (La documentazione cartacea si può richiedere direttamente al laboratorio).
A conclusione delle attività di progettazione partecipata si è tenuta ogni anno la manifestazione nazionale dal titolo "Io e la mia città" con mostre dei prodotti dei bambini e momenti di incontro-confronto per adulti.

 

Manifesti Io e la mia città
alcune immagini della tesi interattiva