sabato, 11-02-2017 13:08

Bando per gli affitti.


AVVISO PUBBLICO

FONDO SOCIALE PER IL SOSTEGNO ALL’ACCESSO AGLI ALLOGGI IN LOCAZIONE

(Fondo Sociale Affitto) PER LE SPESE SOSTENUTE NELL’ANNO 2016

Il Dirigente Servizio Politiche Sociali

Visto l'art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431, che istituisce il Fondo Nazionale da utilizzare per la concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione, come modificato dal Decreto Legislativo 28 marzo 2014 n. 47, convertito con modificazioni nella Legge 23 maggio 2014 n. 80;

Visto il D.M.LL.PP. 7 giugno 1999 art. 1 c. 1 recante i requisiti minimi per l'accesso al beneficio in oggetto;

Vista la delibera della Giunta Regione Marche n. 1288 del 3/08/2009 come integrata con provvedimento n. 293 del 09/02/2010 e nr. 943 del 27 giugno 2012, che disciplina le modalità di funzionamento del fondo di cui trattasi;

Vista la D.G.R. n. 1019 del 5 settembre 2016 con cui la Regione Marche ha approvato le modalità di funzionamento del Fondo per il sostegno all’accesso agli alloggi in locazione 2016 rinviando alla citata D.G.R. nr. 1288/2009 e ss.mm.ii;

Vista la nota pervenuta via PEC il 15/09/2016 prot. n. 59111 con cui la Regione Marche comunica la disponibilità delle risorse a disposizione del Fondo, esclusivamente a carico della Regione stessa, pari ad un importo complessivo di € 1.000.000,00

Vista la delibera di GC n. 37 del 09/02/2017 con cui vengono stabiliti i criteri per l'erogazione del Fondo Nazionale per l'accesso alle abitazioni in locazione, anno 2016; Vista la determina dirigenziale nr. 270 del 10/02/2017;

Rende noto

che sono aperti i termini per la presentazione delle domande per la concessione di contributi integrativi per le spese sostenute per il pagamento dei canoni di locazione relativi all’anno 2016

TERMINE DI SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

14 marzo 2017

A. MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE:

La domanda, debitamente sottoscritta dal richiedente, corredata della documentazione richiesta e di fotocopia di documento di riconoscimento in corso di validità o, in caso contrario, recante in calce la dichiarazione che i dati ivi trascritti sono tuttora validi e veritieri, va redatta su apposito modulo predisposto dal Comune di Fano, recante le dichiarazioni sostitutive inerenti tutti i requisiti per l'accesso al beneficio richiesto.

La domanda deve essere presentata entro e non oltre il termine sopra indicato a pena d'esclusione, - presso l' Ufficio protocollo sito a Fano, in via S. Eusebio 32 ( lunedì e mercoledì mattino dalle ore 9,00 alle ore 13,00; martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15,30 alle ore 17,30) o Protocollo Generale, via S. Francesco d'Assisi n.76 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle ore13,00; martedì e giovedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30) - o spedite con racc. A.R. (farà fede il timbro postale di spedizione) al Comune di Fano, Via S.Francesco 76; - o spedite tramite PEC ai seguenti indirizzi: comune.fano@emarche.it; servizisociali@pc.comune.fano.pu.it.

B. DOVE RITIRARE LA MODULISTICA

- U.R.P. Ufficio Relazioni con il Pubblico, P.zza XX Settembre – tel. 0721/887523;

- Settore Politiche Sociali U.O. Politiche per la casa , Via S. Eusebio 32 – tel. 0721/887653-644; Sito web del Comune di Fano: www.comune.fano.ps.it

B.1 DOVE CHIEDERE INFORMAZIONI

- Settore Politiche Sociali U.O. Politiche per la casa, Via S. Eusebio 32 – tel. 0721/887653-644;

C. REQUISITI DI ACCESSO

Per poter accedere al contributo è necessario il possesso dei seguenti requisiti oggettivi e soggettivi:

Requisiti oggettivi:

a) contratto di locazione regolarmente registrato ai sensi di legge;

b) conduzione di un appartamento di civile abitazione di proprietà pubblica o privata (ad eccezione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata o reperiti attraverso iniziative intraprese dal Comune o altro Ente pubblico), iscritto al N.C.E.U., che non sia classificato nelle categorie A/1, A/8, A/9;

c) canone mensile di locazione al netto degli oneri accessori, non superiore: ad Euro 550,00 mensili per nucleo familiare;

Requisiti soggettivi:

a) cittadinanza italiana o comunitaria ovvero cittadinanza di uno Stato non aderente all’Unione Europea con titolarità di regolare permesso di soggiorno e residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale o da almeno cinque anni nella Regione Marche;

b) residenza anagrafica nel corso dell’anno 2016 presso l’alloggio/gli alloggi per il/i quale/i si chiede il contributo;

c) mancanza di titolarità, su tutto il territorio nazionale, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico, del diritto di proprietà, comproprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo stesso, ai sensi dell’articolo 2, comma 2°, della Legge Regionale 36/2005;

d) Valore I.S.E.E. (Indicatore Situazione Economica Equivalente) per l’accesso ai contributi e incidenza del canone annuo come segue: valore ISEE non superiore all’importo annuo dell’assegno sociale 2016 (€ 5.824,91) - incidenza canone/valore ISEE non inferiore al 50%. Il valore ISEE è diminuito del 20% in presenza di un solo reddito derivante da lavoro dipendente o da pensione in nucleo familiare monopersonale.

D. CRITERI DI EROGAZIONE ED IMPORTO MASSIMO DEL CONTRIBUTO

Il contributo è calcolato avvalendosi del software di gestione messo a disposizione del Comune da parte della Regione Marche, sulla base dell’incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore I.S.E.E. calcolato ai sensi della vigente normativa, con riferimento ai redditi dell'anno 2015. Il contributo massimo concedibile è tale da ridurre l'incidenza al 50% per un massimo corrispondente ad 1/5 (un quinto) dell'importo annuo dell'assegno sociale 2016 (max € 1.164,99); il contributo così determinato, verrà riparametrato in misura proporzionale all'effettiva entità del Fondo a disposizione per il sostegno all'accesso agli alloggi in locazione. Al fine di evitare procedimenti che non portino benefici apprezzabili ai richiedenti, non si darà omunque corso all'erogazione del contributo qualora di importo inferiore alla soglia minima di euro 100,00.

D.1 PRECISAZIONI

Il valore del canone è quello risultante dal contratto di locazione regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori, risultante dall’ultimo aggiornamento, ai fini del pagamento dell’imposta di registro. Qualora la domanda di contributo provenga da persona diversa dal titolare del rapporto locativo, il richiedente deve comunque appartenere al nucleo familiare del predetto titolare e pertanto avere residenza anagrafica nel medesimo appartamento; in tal caso è richiesta la dichiarazione che nessun altro soggetto facente parte del nucleo anagrafico ha presentato domanda di contributo. Qualora l’abitazione per la quale si chiede il contributo sia occupata da più nuclei familiari anagraficamente tra loro distinti (coabitanti), deve essere inoltrata una sola richiesta e, oltre alla Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) relativa al nucleo familiare del titolare del contratto di locazione, dovrà essere resa (tramite un C.A.F. o personalmente attraverso collegamento telematico alla banca dati INPS), la DSU  relativa a tutti i nuclei ivi residenti per il calcolo dei rispettivi valori ISEE; in tal caso può essere concesso un unico contributo corrispondente a quello di importo maggiore spettante, esclusivamente se con riferimento a ciascuno dei singoli valori delle certificazioni ISEE vengano rispettati i Requisiti soggettivi stabiliti alla lettera d, del precedente paragrafo C. Sulla domanda di contributo il richiedente deve specificare se ha già percepito o se ha fatto richiesta di contributi per il pagamento dei canoni relativi al medesimo periodo, compresi quelli per l’autonoma sistemazione di cui all’articolo 7 dell’Ordinanza Ministro Interni n. 2688 del 28.9.1997 e successive modificazioni; in entrambi i casi il richiedente avrà cura di precisare: l’importo richiesto e/o già percepito; la normativa in base alla quale fu presentata la domanda. Al ricorrere delle ipotesi di cui ai commi precedenti, il Comune concede un contributo massimo pari alla differenza tra l’ammontare dell’importo concedibile ai sensi dell’articolo 11 della legge n. 431/1998 e la somma già percepita dal richiedente ad altro titolo; restano salvi ulteriori divieti di cumulo espressamente stabiliti con legge. Si ricorda che tutte le detrazioni per canoni di locazione previste dalla legge di cui il richiedente fruisca nella dichiarazione dei redditi, non sono cumulabili con il contributo fondo affitti (art. 16 del TUIR; art. 10 c. 2 L. 431/98); in tal caso, l'eventuale contributo spettante sarà erogato al netto della predetta detrazione. Pertanto con la presentazione dell'istanza ai sensi del presente Avviso, il richiedente si impegna a comunicare al Comune di residenza, l'eventuale detrazione di cui dovesse fruire a seguito della presentazione della denuncia dei redditi per l'anno d'imposta 2016.

E. MODALITA’ DI FORMULAZIONE DELLA GRADUATORIA ED EROGAZIONE DEI

CONTRIBUTI

Le domande verranno selezionate in conformità ai criteri adottati dal Comune di Fano con delibera diG.C. n.37 del 09/02/2017. Il Comune procede all'istruttoria delle domande pervenute nei termini indicati dal presente Avviso ed alla formulazione di una graduatoria in ordine crescente di valore I.S.E.E. senza determinare la precedenza in caso di parità di valore Isee tenuto conto che tutti i richiedenti in possesso dei requisiti avranno accesso al beneficio secondo i criteri di calcolo stabiliti al precedente paragrafo D, in misura proporzionale al contributo effettivamente concesso dalla Regione Marche. Qualora, una volta ripartito il fondo non si vada al suo esaurimento l'eventuale quota residua verrà ripartita in maniera proporzionale tra i beneficiari già individuati comunque entro i limiti di contributo massimo concedibile previsto al precedente paragrafo D. Il contributo verrà erogato agli aventi diritto successivamente all’effettiva erogazione del finanziamento regionale pertanto l’ammissione in graduatoria non comporta necessariamente il diritto alla liquidazione del contributo stesso.

F. ULTERIORI SPECIFICAZIONI

Il conduttore deve dimostrare l’effettivo pagamento dei canoni allegando alla domanda, copia delle ricevute di pagamento relative all’intero anno 2016 o ai mesi dovuti per l'anno 2016 per l’alloggio per il quale viene richiesto il contributo, ovvero tramite dichiarazione rilasciata dal proprietario dell’alloggio su richiesta del conduttore, in cui si attesta il versamento del canone per l’intero importo dovuto per l’anno 2016. In merito si precisa che la liquidazione del contributo ai richiedenti ammessi, avverrà facendo riferimento esclusivamente alla documentazione llegata all’istanza. Il Comune procederà ai sensi del DPR n. 445/2000 e del Regolamento Comunale, ad idonei controlli, anche a campione e ogni qualvolta sorgano ragionevoli dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rilasciate dai richiedenti il contributo, nel rispetto anche di quanto previsto dalla vigente normativa in particolare con riferimento ai casi di certificazione I.S.E.E. in cui i redditi dichiarati risultino pari a zero.

G. DICHIARAZIONI E DOCUMENTI:

Dichiarazioni: Dichiarazione che sono state regolarmente presentate ad un CAF o personalmente per essere inserite nella relativa banca dati INPS, ai sensi della vigente normativa, la/le Dichiarazione/i Sostitutiva/e Unica/Uniche per il calcolo del valore Isee con riferimento sia al proprio nucleo familiare che a tutti i nuclei coabitanti (l'Amministrazione procederà, attraverso collegamento telematico alla banca dati INPS, ad acquisire direttamente le DD.SS.UU. );dichiarazione sostitutiva attestante le fonti di sostentamento, qualora il valore I.S.E.E. sia pari a zero; in caso di separazione legale ovvero omologata ovvero di divorzio dell'interessato o dei singoli componenti del nucleo familiare alla data di presentazione della domanda: dichiarazione del Comune in cui è stato celebrato il matrimonio o trascritto l'atto di matrimonio ed indicazione di: numero, data e Tribunale che ha emesso la sentenza; Documenti da allegare: Copia del contratto di locazione ovvero dichiarazione che fornisca le indicazioni necessarie per recuperare il contratto stesso se già presentato al Comune al quale è rivolta l'istanza; Copia delle ricevute di pagamento affitto delle mensilità dell’anno 2016 riferite all’alloggio per il quale si richiede il contributo; Copia ricevuta di pagamento dell’imposta di registro relativa all’anno 2016 (Mod F23) ovvero, nel caso in cui il proprietario abbia optato per la cedolare secca, copia della comunicazione o della ricevuta di registrazione del contratto di locazione attestante la suddetta opzione; Copia del documento di riconoscimento in corso di validità ovvero recante in calce la dichiarazione che i dati ivi trascritti sono tuttora validi e veritieri (in carenza di documento allegato, la sottoscrizione della domanda dovrà essere autenticata nelle forme tradizionali);

G.2.

Inoltre i cittadini non appartenenti a Paesi dell’Unione europea dovranno, in ogni caso: Dichiarare il possesso del requisito della residenza anagrafica da almeno 5 anni continuativi nella Regione Marche o, in alternativa, residenza anagrafica da almeno 10 anni continuativi nel territorio nazionale.Allegare Carta di soggiorno ovvero permesso  di soggiorno rilasciati ai sensi degli articoli 5 e 9 del D.Lgs. 25/07/1998, n. 286 e succ. mod.

Fano, 13/02/2017

IL DIRIGENTE

SETTORE VI POLITICHE SOCIALI

(Dott. Giuseppe De Leo)