lunedì, 13-02-2017 11:16

Aiuti a disabili gravi: domande entro il 28 aprile 2017.


COMUNE DI FANO

Provincia di Pesaro e Urbino

SETT. 6° - SERVIZI SOCIALI

FONDO NAZIONALE PER LE NON AUTOSUFFICIENZE ANNO 2016 INTERVENTI A FAVORE DI PERSONE IN CONDIZIONE DI DISABILITA' GRAVISSIME DI CUI ALL'ART. 3 DEL D.M. 26/09/2016

AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO

(Decreto del Ministero Lavoro e delle Politiche Sociali del 26/09/2016 - DGR n. 1578/2016 e Decreto Regionale n. 148 del 30/12/2016)

IL DIRIGENTE RENDE NOTO

che la Regione Marche, con Decreto del Dirigente del Servizio Servizi Politiche Sociali e Sport n. 148 del 30/12/2016, ad oggetto: DGR 1578/2016 – Fondo nazionale per le non autosufficienze anno 2016- interventi a favore di persone in condizione di disabilità gravissime di cui all'art. 3 del D.M. 26/09/2016 - ha definito per l'anno 2016 i criteri attuativi, le modalità e i tempi per la presentazione delle domande di contributo regionale.

DESTINATARI DELL'INTERVENTO:

Così come riportato all'art. 3 comma 2 del DM 26/09/2016 “Per persone in condizione di disabilità gravissima, ai soli fini del presente decreto, si intendono le persone beneficiarie dell'indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11/02/1980 n. 18 o comunque definite non autosufficienti ai sensi dell'allegato 3 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159/2013 e per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni:

a) persone in condizione di coma, stato vegetativo (SV) oppure di stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)<=10;

b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7);

c) persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4;

d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesioni di grado A o B;

e) persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤1 ai 4 arti della scala Medical Research Council (MRC) o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS)≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod;

f) persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore a 10 per cento e ipoacusia a prescindere dell'epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell'orecchio migliore;

g) persone con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione DSM-5;

h)persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM - 5 con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER)<=8;

i) ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche”.

In riferimento alla lettera i) l'utente dovrà produrre certificazione specialistica di struttura pubblica o privata convenzionata e/o accreditata che abbia in carico il paziente, che certifichi la condizione di dipendenza-psico-fisica inerente alla patologia di cui è portatore, attestando quindi la condizione di “dipendenza vitale”.

I soggetti già in possesso del riconoscimento della condizione di “particolare gravità” di cui alla L.R. 18/96, devono anch'essi presentare la domanda e la documentazione sopra elencata per il riconoscimento della “disabilità gravissima” ai sensi dell'art. 3 c.2 del D.M. 26/09/2016; qualora il soggetto non possieda i requisiti richiesti decade il diritto al contributo. Sono esclusi dal contributo regionale i soggetti ospiti di strutture residenziali. L'intervento è alternativo al progetto “Vita indipendente” e all'intervento “Riconoscimento del lavoro di cura dei caregiver attraverso l'incremento del contributo alle famiglie per l'assistenza a persone affette da Sindrome Laterale Amiotrofica (SLA)”. L'intervento è alternativo alla misura “Assegno di Cura” rivolto agli anziani non autosufficienti.

RICONOSCIMENTO DELLA CONDIZIONE DI DISABILITA' GRAVISSIMA

Il compito di valutare la condizione di “disabilità gravissima” di cui all'art. 3 c. 2 del DM 26/09/2016 spetta alla Commissione Sanitaria Provinciale di Pesaro, operante presso l'Area Vasta n. 1- Pesaro. Tale Commissione opera attraverso le scale di valutazione delle condizioni di disabilità gravissima di cui all'art. 3 c. 3 del D.M. 26/09/2016 così come riportate negli Allegati 1 e 2 del medesimo Decreto Ministeriale, verificando la congruità della documentazione prodotta ai fini del riconoscimento della condizione di “disabilità gravissima”, potendo anche, se necessario, sottoporre ad accertamento collegiale la persona richiedente. La Commissione Sanitaria Provinciale provvederà a trasmettere ai diretti interessati e al Comune di Fano, utilizzando apposita documentazione, la certificazione relativa al riconoscimento della condizione di disabilità gravissima necessaria per la richiesta del contributo regionale, inoltre provvederà a trasmettere alla Regione Marche l'elenco degli utenti che hanno richiesto il riconoscimento specificando quelli riconosciuti o non riconosciuti nella condizione di “disabilità gravissima”.

MODALITA' DI ATTUAZIONE

A) Gli utenti interessati o loro familiari, al fine di accedere al contributo regionale, devono presentare domanda per il riconoscimento della condizione di disabilità gravissima alla predetta Commissione Sanitaria Provinciale c/o UOC Medicina Legale ASUR – Area Vasta n. 1 di Pesaro, sita in via Nitti n. 30 cap 61122, entro e non oltre il termine perentorio del 18/02/2017, utilizzando l'apposito modello di domanda “B” e/o “B1”, allegati al Decreto Regionale n. 148 del 30/12/2016. La domanda deve essere corredata da verbale di riconoscimento dell'indennità di accompagnamento, di cui alla legge 11/02/1980 n. 18 e dalla certificazione medica specialistica attestante una delle condizioni previste dalla lettera a) alla lettera i) di cui all'art. 3 comma 2 del DM 26/09/2016 (vedi DESTINATARI). Le domande presentate dopo il termine suddetto non saranno prese in considerazione.

B) Il disabile o la sua famiglia, residenti nel territorio comunale di Fano, inoltrano richiesta di contributo alla Regione Marche – Servizio Politiche Sociali e Sport per il tramite del Comune di Fano, presentando apposita richiesta esclusivamente all'Ufficio dei Servizi Sociali sito a Fano in via S. Eusebio 32 - dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, utilizzando il modello “D” allegato al Decreto Regionale n. 148 del 30/12/2016, entro il 28 /04/2017. Le richieste presentate dopo il termine stabilito non saranno prese in considerazione. Il referente dell'Ente Locale verifica l'eventuale presenza di tutte le condizioni che possono precludere l'accesso al contributo regionale, sulla base di quanto stabilito dalla DGR 1578/2016.

Alla richiesta di contributo dovrà essere allegata la seguente documentazione:

a) certificazione relativa al riconoscimento della condizione di disabilità gravissima rilasciata dalla Commissione Sanitaria Provinciale;

b) nel caso di utenti in età scolare che, per ragioni legate alla gravità della patologia, non frequentano la scuola occorre presentare un attestato rilasciato da uno specialista del SSR o del privato accreditato che indica le ragioni per le quali il soggetto non può frequentare la scuola;

c) dichiarazione sostitutiva di atto di certificazione art. 46 D.P.R. 445/2000, relativa agli estremi identificativi del conto corrente “dedicato” alla riscossione del contributo economico concesso dalla Regione Marche. Si specifica che tale documentazione è reperibile solo presso gli uffici dei Servizi Sociali;

d) fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità. La relativa documentazione, appositamente predisposta dalla Regione Marche, è pubblicata ai seguenti link: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/Disabilit#3049Modulistica; http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Sociale/Disabilit à#2360Bandi-e-Riparti;

Nel caso in cui il disabile, riconosciuto in condizione di “disabilità gravissima” sia inserito nel percorso di istruzione/formazione o in un centro socio educativo diurno CSER di cui all'art. 13 della LR n. 18/96 oppure in un centro di riabilitazione pubblico o privato accreditato ai sensi della LR 20/2000 la Regione Marche procederà all'assegnazione di un contributo ridotto della metà.

Per maggiori informazioni è possibile contattare la referente dell'Area Disabilità del Comune di Fano, Dr.ssa Mazzanti Silvia, tel 0721/887421, l'Istruttore Amministrativo Dr. Gian Aldo Collina, tel. 0721/887338, previo appuntamento, che forniranno tutte le idonee informazioni del caso. Inoltre maggiori informazioni verranno fornite dalla UOC Medicina Legale dell'Area Vasta 1 – sede di Pesaro – che è aperto al pubblico mercoledì dalle ore 10,30 alle 12.00 e il giovedì dalle ore 15.00 alle ore 16,30. Le informazioni telefoniche possono essere richieste allo 0721/424410 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9,00 alle 10,00.

Si specifica che il contributo regionale concesso ad ogni beneficiario verrà trasferito direttamente dall'ATS VI agli aventi diritto.

IL FUNZIONARIO PREPOSTO

U.O. Anziani -Disabilità

IL DIRIGENTE

Dott.ssa Sabrina Bonanni

Sett. 6° Servizi Sociali

Dott. Giuseppe De Leo

Informativa D.Lgs. 196/03 (privacy)

Cotitolari - Comune di Fano e ATS VI per i dati personali riferiti ai cittadini residenti, nell’ambito delle rispettive competenze;

Responsabile del trattamento- Dott. Giuseppe De Leo, Dirigente Settore Servizi Sociali del Comune di Fano e Responsabile dell’ATS n.VI nell’ambito delle rispettive competenze;

Incaricati - i dati vengono trattati dai dipendenti assegnati, anche temporaneamente, agli uffici dei Servizi Sociali del Comune di Fano, dell’ATS n.VI e dei Servizi Finanziari del Comune di Fano, in qualità di Comune capofila ATS n.VI;

Finalità - I dati dichiarati saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per l’istruttoria delle istanze formulate e per le finalità strettamente connesse alla concessione del beneficio richiesto (Artt. 68 e 86, comma 1, lettera c, D.Lgs. 196/03 e L.N. 104/92 – L.N. 162/98 - L.R. 18/96); Modalità di trattamento dei dati - il trattamento viene effettuato sia con strumenti cartacei ed informatici a disposizione degli uffici;

Ambito di comunicazione- i dati verranno utilizzati solo dal Settore Servizi Sociali del Comune di Fano, dall’ATS n.VI e comunicati al Servizio Finanziario del Comune di Fano, agli Istituti di Credito e ai Servizi competenti della Regione Marche; Obbligatorietà - il conferimento dei dati è obbligatorio per poter usufruire del beneficio in presenza dei requisiti; la conseguenza nel caso di mancato conferimento dei dati è la sospensione del procedimento ovvero la revoca nel caso di inosservanza del termine utile; Diritti - l’interessato può in ogni momento esercitare i diritti di accesso, rettifica,  aggiornamento ed integrazione nonché di cancellazione dei dati o trasformazione in forma anonima dei dati se trattati in violazione di legge, ed infine il diritto di opposizione per motivi legittimi, come previsti dagli art. 7 e seguenti del D. Lgs. 196/03, rivolgendosi alle sedi dell’ATS VI e del Comune di Fano.

Informativa Legge n. 241/1990 modificata dalla Legge n. 15/05

Responsabile del procedimento: Dott.ssa Sabrina Bonanni - Settore VI Servizi Sociali.