venerdì, 10-03-2017 17:50

Un piano per le piste ciclabili.


un momento della conferenza stampa

“Fano non ha mai avuto un vero piano di piste ciclabili e grazie ad un gruppo di lavoro comunale intersettoriale siamo riusciti a colmare questa lacuna”, così il sindaco Massimo Seri ha presentato il progetto di un “Piano degli itinerari ciclabili” che si dovrà sviluppare per oltre 150 chilometri. “Un progetto – ha aggiunto il prmo cittadino in sede di presentazione – che dovrà migliorare la vita della città ed essere altresì attrattivo per i turisti” visto che sono previsti anche itinerari verdi lungo gli assi del Metauro e dell’Arzilla e nelle colline fanesi (Monte Giove). La rete principale, struttura portante del piano, comunque è finalizzata a collegare i quartieri periferici al centro e al mare, ed è quindi costituita da una serie di direttrici/assi di penetrazione e una serie di anelli che garantiscono le connessioni tra i quartieri; nel sistema così articolato (una sorta di “ragnatela”), particolare attenzione verrà destinata - nella fase successiva di progettazione ed attuazione – ai nodi e alle intersezioni, oltre che a specifici raccordi in corrispondenza delle centralità - poli di interesse attrattori di flussi, quali poli scolastici, servizi pubblici, zone sportive, aree verdi, parco urbano, ecc. Gli obiettivi sono: incentivare l’uso della bicicletta, la continuità delle piste ciclabili, la visibilità per tutti del tracciato, la brevità negli spostamenti. In determinati quartieri ad elevata densità urbana dove è impossibile ormai definire nuovi tracciati gli interventi riguarderanno la moderazione del traffico e riduzione della velocità (zone 30km/h) senza quindi necessariamente realizzare piste ciclabili; tali interventi permetteranno una maggiore integrazione e la condivisione dello spazio da parte di tutti gli utenti della strada (automobilisti, ciclisti, pedoni) in modo sicuro. Una sperimentazione è già partita in alcuni quartieri della città (es. quartieri Poderino e Sant’Orso) e in questi quartieri omogenei la velocità sarà limitata a 30 km/h grazie a interventi sulla segnaletica o con particolari restringimenti, denominati “porte” funzionali ad evidenziare le caratteristiche dell’area e il rispetto delle regole da parte degli automobilisti. In prossimità di edifici scolastici o in alcune situazioni particolari, potranno essere realizzate strade scolastiche e strade residenziale in cui la velocità potrà essere ulteriormente diminuita a 20 km/h. Nelle strade perimetrali all’isola/quartiere o principali del quartiere (es. via Soncino a Sant’Orso) la velocità verrà mantenuta a 50 km/h, ma in tal caso i percorsi ciclabili e pedonali saranno progettati prevedendo la separazione dal traffico veicolare. Nel Piano sono stati individuati una serie di itinerari naturali in aree (tra cui il futuro Parco urbano) con elevate caratteristiche e valenze naturalistiche, paesaggistiche e storico-culturali di cui è ricco il territorio comunale. Il processo di elaborazione di questo Piano è stata aperto e partecipato, condiviso all’interno di un tavolo di confronto al quale hanno partecipato cittadini, associazioni, comitati, professionisti associazioni di categoria, ecc. (Il così detto tavolo della Mobilità permanente con il quale l’amministrazione analizza e condivide tutti i progetti che riguardano mobilità e riqualificazione). Questo processo partecipato continuerà anche nella fase attuativa, individuando e coinvolgendo altri soggetti direttamente interessati, come per esempio gli abitanti di un quartiere. Il piano degli itinerari ciclabili è contraddistinto da una rete primaria, una rete secondarie e una rete verde. La prima è costituita da 15 itinerari ciclabili, di cui 10 percorsi direzionali detti "assi" che penetrano della periferia verso il centro/mare e 5 percorsi radiali detti "anelli" che collegano i quartieri tra loro, la seconda è di raccordo tra la rete primaria e i punti di interesse del territorio comunale, la terza è una rete di circa 45 km di percorsi natura in aree lontane dal traffico oppure con scarso flusso di traffico. L’estensione complessiva della rete degli itinerari ciclabili è di 150 km circa, dei quali 38 km (25%) sono percorsi ciclabili esistenti; oltre 110 km in tratti da pianificare e programmare tramite una programmazione triennale con investimenti comunali, concessioni convenzionate o finanziamenti regionali, nazionali o europei.