giovedì, 19-10-2017 10:37

Incontro su Vitruvio e Raffaello.


locandina

Com'è noto Raffaello fu anche un importante architetto e si dedicò, fra l'altro, al cantiere della basilica di San Pietro a Roma, ponendosi il problema di raggiungere la perfezione degli antichi. Tanto che si fece tradurre il "De Architectura" di Vitruvio da Fabio Calvo, per poter studiare il trattato e conoscere meglio i canoni classici.

Raffaello considerava Vitruvio suo maestro ed è su questo rapporto, tra Vitruvio e Raffaello, studiato ma poco noto ai più, che s'incentrerà la conversazione di Francesco Paolo Di Teodoro (Politecnico di Torino – Centro Linceo interdisciplinare "B. Segre"), dal titolo Il Vitruvio tradotto da Fabio Calvo per Raffaello, in programma a Fano, alla Mediateca Montanari, in piazza Amiani, per venerdì 20 ottobre 2017, alle ore 17,30.

Si tratta del primo di una serie di incontri, che potremmo chiamare "Vitruvio e..., Geni e artisti dentro il De Architectura", con i quali il Centro Studi Vitruviani intende porre in evidenza il ruolo fondamentale che Vitruvio, il suo trattato e i suoi insegnamenti hanno avuto nello sviluppo della civiltà occidentale dal Rinascimento ai giorni nostri.

L'iniziativa è realizzata in collaborazione con l'Accademia Raffaello di Urbino e sarà introdotta dal coordinatore scientifico del Centro Studi Vitruviani, prof. Paolo Clini.

Un secondo incontro su “Vitruvio e Raffaello” si terrà poi a Urbino con un intervento di Howard Burns (Normale di Pisa), mentre il 17 novembre 2017 il prof. Jens Niebaum (Università di Munster) terrà, a Fermignano, una lezione su “Vitruvio e Bramante”.