venerdì, 01-12-2017 13:38

Arriva il Rei, reddito di inclusione attiva.


REDDITO INCLUSIONE ATTIVA ( REI )

(Legge 15 marzo 2017, n. 33 : Legge delega per il contrasto alla povertà

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Decreto legislativo 15 settembre

2017, n. 147 : Disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 240 del 13 ottobre 2017)

COS' E' Il REDDITO INCLUSIONE ATTIVA (REI)

è una misura di contrasto alla povertà dal carattere universale, condizionata alla valutazione della condizione economica. Dal 1° gennaio 2018 il REI sostituirà il SIA (Sostegno per l'inclusione attiva) e l'ASDI (Assegno di disoccupazione).

Il REI si compone di due parti:

1. un beneficio economico, erogato mensilmente attraverso una carta di pagamento elettronica (Carta REI);

2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà, predisposto sotto la regia dei servizi sociali del Comune/Ambito Territoriale Sociale.

A CHI SI RIVOLGE

Il REI nel 2018 sarà erogato alle famiglie in possesso dei seguenti requisiti:

a) requisiti di residenza e soggiorno: il richiedente deve essere congiuntamente:

1. cittadino dell'Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente,ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

2. residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

b) requisiti familiari:

Il nucleo familiare deve trovarsi in almeno una delle seguenti condizioni:

1. presenza di un minorenne;

2. presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore o un suo tutore;

3. presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (nel caso in cui sia l'unico requisito familiare; posseduto,la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da  documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);

4. presenza di un componente che abbia compiuto 55 anni con specifici requisiti di disoccupazione.

c) requisiti economici:

Il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

1. un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6mila euro;

2. un valore ISRE (l'indicatore reddituale dell'ISEE, ossia l'ISR diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3mila euro;

3. un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro;

4. un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti) non superiore a 10mila euro (ridotto a 8mila euro per la coppia e a 6 mila euro per la persona sola).

d) altri requisiti:

Per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare:

1. non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;

2. non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);

3. non possieda navi e imbarcazioni da diporto (art. 3, c.1,D.lgs. 171/2005).

IL BENEFICIO ECONOMICO

Il beneficio economico varia in base al numero dei componenti il nucleo familiare e dipende dalle risorse economiche già possedute dal nucleo medesimo.

Numero componenti Beneficio massimo mensile

1 € 187,50

2 € 294,50

3 € 382,50

4 € 461,25

5 € 485,41

Il beneficio viene concesso per un periodo massimo di 18 mesi e, se necessario, potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi. In tal caso, la richiesta di rinnovo potrà essere inoltrata non prima di 6 mesi dall'erogazione dell'ultima mensilità.

Per fruire del REI occorre avere una attestazione ISEE in corso di validità. Poiché l'ISEE ordinario scade a gennaio di ogni anno, al fine di evitare la sospensione del beneficio, chi presenta la domanda per il REI nel mese di dicembre 2017 dovrà rinnovare l'ISEE entro marzo 2018. Invece, coloro che presentano la domanda per il REI dal 1° gennaio 2018, devono essere già in possesso dell'attestazione ISEE2018.

Il versamento del beneficio decorre dal mese successivo alla richiesta. Condizione necessaria per accedere al beneficio è aver sottoscritto il Progetto personalizzato, con il quale la famiglia è tenuta a svolgere determinate attività. Se il nucleo familiare non  rispetta gli impegni previsti nel progetto senza giustificato motivo o se, per effetto di dichiarazioni false rilasciate nell'attestazione ISEE, risulta aver percepito un importo superiore a quello che gli sarebbe spettato, l'importo versato sulla Carta può essere decurtato fino ad arrivare, nei casi più gravi, alla sospensione e alla decadenza del beneficio. Sono inoltre previste sanzioni fino a 5mila euro nel caso in cui il beneficio sia stato fruito in maniera del tutto illegittima per effetto di dichiarazioni false riscontrate nell'attestazione ISEE volte a nascondere una situazione di relativo benessere.

PROGETTO PERSONALIZZATO DI ATTIVAZIONE SOCIALE E LAVORATIVA

Il Progetto riguarda l'intero nucleo familiare e prevede specifici impegni che vengono individuati da operatori sociali opportunamente identificati dai servizi competenti, sulla base di una valutazione delle problematiche e dei bisogni. La valutazione prende in considerazione diverse dimensioni: le condizioni personali e sociali; la situazione economica; la situazione lavorativa e il profilo dioccupabilità; l'educazione, l'istruzione, la formazione; la condizione abitativa; le reti familiari, di prossimità e sociali. Il Progetto redatto dai Servizi sociali Territorialmente competenti deve essere sottoscritto dai componenti del nucleo familiare entro 20 giorni lavorativi dalla data in cui è stata effettuata l'analisi preliminare.

ITER DELLA DOMANDA

La domanda può essere presentata dall'interessato o da un componente del nucleo familiare apartire dal 1°dicembre 2017 presso il Comune di residenza. Il beneficio viene concesso dall'Inps che a seguito di positiva verifica dei requisiti previsti, invia a Poste Italiane la disposizione di accredito. Poste Italiane emette la Carta REI e tramite lettera invita il beneficiario a recarsi presso qualunque ufficio postale abilitato al servizio per il ritiro. Prima di poter utilizzare la Carta, il titolare dovrà attendere il PIN, che gli verrà inviato in busta chiusa presso l'indirizzo indicato nella domanda.

CARTA REI

Il beneficio economico viene versato mensilmente su una carta di pagamento elettronica (Carta REI) completamente gratuita, funzionante come una normale carta di pagamento elettronica. La carta deve essere usata solo dal titolare e può inoltre essere utilizzata negli ATM Postamat per controllare il saldo e la lista movimenti.

PER COLORO CHE GIA' BENEFICIANO DEL SIA

Coloro ai quali è stato riconosciuto il SIA nell'anno 2017 continueranno a percepire il relativo beneficio economico, per tutta la durata e secondo le modalità previste. I beneficiari del SIA saranno inoltre abilitati, a partire dal 1°gennaio 2018, ai prelievi di contante entro il limite previsto per il REI (240 euro al mese). Se i beneficiari del SIA soddisfano anche i requisiti per accedere alla nuova misura, potranno richiedere la trasformazione del SIA in REI. In ogni caso verrà garantita la fruizione del beneficio maggiore. Qualora si decida di passare dal SIA al REI, la durata del REI sarà ridotta del numero di mesi per i quali si è percepito il SIA. Il beneficio, in tal caso, verrà erogato sulla stessa Carta di pagamento. Coloro che già beneficiano del SIA e non intendono passare al REI, alla scadenza del SIA possono comunque richiedere l'accesso al REI, se in possesso dei requisiti. In questo caso il REI avrà una durata massima di 6 mesi, al fine di assicurare una copertura complessiva del beneficio (SIA+REI) pari a 18 mesi. Coloro che hanno finito di usufruire del SIA con il bimestre settembre/ottobre 2017 e che risultano avere i requisiti per accedere al REI riceveranno il beneficio anche nel bimestre novembre/dicembre, al fine di non interrompere il benefico.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER PRESENTARE LA DOMANDA

- carta identità in corso di validità;

- permesso soggiorno;

- in caso di donna in stato di gravidanza presentare certificato medico rilasciato da struttura pubblica che attesti stato di gravidanza e data presunta parto;

E' opportuno avere con sé ISEE o DSU.

GLI INTERESSATI POTRANNO PRESENTARE DOMANDA PRESSO:

COMUNE DI FANO

UFFICIO - ATS 6 , via S. Eusebio 32

martedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 ( si riceve su appuntamento)

TEL. 0721 887483 / 485.