PRG DI DOMANI

 

2014

Nelle linee programmatiche di governo (P.G. n.67510 - 22/08/2014) si davano questi indirizzi per la revisione del PRG:

Sullo sviluppo territoriale occorre puntare alla revisione di un PRG che nasca, non da  logiche speculative in verità spazzate via dalla crisi immobiliare, ma dalle esigenze pubbliche; che sia orientato alla riduzione del consumo del territorio, che determini la riqualificazione del patrimonio edilizio anche in termini di sostenibilità ambientale. Saranno prioritariamente affrontate le problematiche che sono maggiormente connesse con lo sviluppo economico ed occupazionale.” 

Lo sviluppo del territorio sarà indirizzato, accompagnato e sostenuto con il chiaro obiettivo del conseguimento dell’interesse pubblico. 

Il metodo che si intende applicare è fondato sulla partecipazione. Cittadini, associazioni, enti saranno chiamati a mettere in comune idee e competenze. I temi di riferimenti che saranno articolati nell’azione amministrativa sono quelli della smart city e della Green economy. Città intelligente intesa come implementazione di un insieme di strategie ottimizzanti nei servizi pubblici di raccordo tra infrastrutture materiali e patrimonio di conoscenze della nostra città che utilizza l’innovazione nella tecnologia della comunicazione, nella mobilità, nell’ambiente. Green economy intesa come perseguimento dello sviluppo sostenibile attraverso azioni per l’efficienza energetica, il controllo del bilancio dei gas serra, la riduzione degli inquinamenti e il raggiungimento di una economia sostenibile.”

2015

Nel maggio 2015 la Giunta deliberava l'atto di indirizzo per la revisione del PRG, nella quale tra l'altro si decideva di affidare una serie di studi propedeutici quali: 

a) PIANO STRATEGICO
b) STUDI SOCIO-ECONOMICI 
c) STUDI AMBIENTALI ANCHE AFFERENTI LA VAS E PIANO DEL VERDE 
d) STUDI GEOMORFOLOGICI - IDROLOGICI - IDROGRAFICI 
e) COORDINAMENTO E SUPPORTO PROGETTUALE

Nel dicembre 2015 il Consiglio Comunale deliberava l'atto di indirizzo per il Governo del Territorio confermando gli obiettivi individuati dalla suddetta Delibera di Giunta e introducendo un terzo livello operativo del Governo del Territorio definito coma "Agenda Urbana", delineando così 3 livelli di gestione del Governo del Territorio per la città come espresso in premessa e di seguito indicato:

I) Piano Strategico per la città di Fano nel contesto Territoriale;
II)Revisione del PRG e formazione di un nuovo strumento di pianificazione e programmazione del governo del territorio;
III)Agenda urbana

 2016

Nel 2016 il Comune incarica il Dipartimento di Sociologia Economia Territorio dell'Università di Urbino della realizzazione di uno studio socio-economico approfondito, avente ad oggetto i seguenti campi di indagine, alla scala comunale, provinciale, regionale, nazionale, nonchè alla scala di quartiere:

1. dinamiche socio-demografiche; 
2. dinamiche commerciali, di impresa e mercato del lavoro; 
3. dinamiche relative al patrimonio edilizio: prime e seconde case, qualità abitativa, grado di occupazione, consumo di suolo; 
4. indici di disagio sociale ed edilizio; 
5. capitale sociale (es. associazionismo e volontariato); 
6. misura del BES (Benessere equo e sostenibile), secondo gli indicatori provinciali (www.besdelleprovince.it
7. studio delle dinamiche relative alla domanda ed all’offerta turistica, in termini di alloggio, servizi, utenza; 
8. ipotesi di relazione tra dati storici e politiche attuate; 
9. effetti della crisi economica; 
10. Individuazione e misurazione del potenziale attrattivo del territorio e della comunità fanese; 

Tale studio viene consegnato nell'ottobre 2016.

Nell'ottobre 2016 viene quindi dato incarico della redazione del nuovo PRG di Fano  alla società  Mate Engeenering di Bologna/Treviso dopo gara a procedura aperta.

2017

Si avvia il percorso di Piano Strategico #OrizzonteFano, la cui consulenza tecnica viene affidata alla Società Avanzi Sostenibilità per Azioni di Milano, che trova il suo apice sabato 4 marzo nel Foro Urbano, piazza cittadina allestita presso la Memo, dove 150 cittadini hanno portato il loro contributo alla costruzione dell'idea di città desiderabile per il 2030.

Per aggiornare e meglio definire gli indirizzi di sviluppo urbanistico, il nuovo PRG si è avvalso di 3 strumenti di analisi e ricostruzione del quadro di riferimento territoriale fanese:

 1. L' analisi socio economica - “DESP 2016” dell’Università di Urbino “Carlo Bo”
2. Il dialogo con abitanti/stakeholder/associazioni/gruppi di interesse portato avanti da #OrizzonteFano e sintetizzato nel Documento di Portata Urbanistica di aprile 2017
3. L’analisi tecnico/urbanistica (Mate)

Il 13 ed il 20 novembre l'assessore al Governo del Territorio Marco Paolini, in conferenza stampa, racconta alla città gli Scenari di Sviluppo individuati dal Piano Strategico e gli Schemi Direttori individuati da MATE capaci di centrare gli obiettivi del nuovo PRG, mentre il 14 dicembre Assessore e MATE incontrano gli ordini professionali per la presentazione delle linee guida del nuovo PRG.

Mercoledì 20 dicembre 2017 la Giunta avvia la fase di Valutazione Ambientale Strategica, propedeutica all'adozione della Variante Generale.

2018

Sabato 13 gennaio 2018 verrà presentato alla cittadinanza da Sindaco e Giunta  il Documento di Piano Strategico, che disegna la Fano del 2030 e le strategie per il suo sviluppo.