giovedì, 28-05-2015 11:42

Una mostra del giocattolo per festeggiare la Giornata mondiale del gico.


Una viva e curiosa immersione nel mondo del giocattolo di altri tempi. Sarà come fare un tuffo nel passato e rivivere momenti passati, ma per i più giovani anche scoprire come era possibile divertirsi in un'era non ancora digitale. La prima mostra del giocattolo arriva a Fano grazie ad un'idea dell'associazione Il Paese dei Balocchi, da sempre impegnata sui temi dell'infanzia e dell'educazione. L'allestimento, dal titolo "Cose giocate", è reso possibile grazie al contributo di Renata Gostoli, esperta di letteratura per bambini, che metterà a disposizione la sua collezione comprendente giocattoli che vanno dall'inizio del '900 fino agli anni '60, come marionette, macchinine, telefoni, teatrini, macchine da cucina e alcuni pezzi unici come cavallini con carretto e stufe in ghisa. "È facile riconoscere tra i tanti oggetti proposti - spiega Renata Gostoli -quelli che hanno rappresentato modi sociali diversi di vivere il gioco in casa, nella strada, nel cortile o nella piazza. Tanti giocattoli a disposizione della memoria e della conoscenza dei bambini e delle bambine di oggi per raccontare come si giocava una volta". La mostra arriva in occasione della Giornata mondiale del gioco, sancita dall'Onu e che ricorre il 28 maggio, per tenere viva l'importanza di tale attività nella crescita armonica dei bambini. L'inaugurazione è in programma sabato 30 maggio alle 18 nella Sala S. Michele. "Abbiamo sempre creduto che attraverso il gioco - commenta il presidente de Il Paese dei Balocchi Michele Brocchini - i bambini abbiano il primo contatto con la realtà che li circonda e riescano a crescere divertendosi. Per noi è fondamentale valorizzare questi aspetti in una città che pone grande attenzione ai più piccoli, per questo il nostro desiderio è quello di costituire un museo del giocattolo permanente, destinato ai bambini di ieri, a quelli di oggi e di domani". Inoltre l'associazione proporrà attività durante la Città da giocare, in programma per domenica al Pincio e lungo viale Gramsci. “L’associazione si è contraddistinta anno dopo anno per avere scelto importanti tematiche legate all'infanzia attraverso il coinvolgimento degli adulti – è il commento del sindaco di Fano Massimo Seri - Un dialogo necessario, tra queste due generazioni diverse, in grado di generare idee e progetti perchè la nostra città possa trasformarsi in un luogo a misura dei più piccoli. Sono loro, i giovani cittadini di una Fano che cambia, che attraverso il gioco, l'arte e la cultura nelle sue mille sfaccettature, tra fantasia e realtà, ci insegnano valori come l'amicizia ed il divertimento. Un mondo magico e al tempo stesso reale possibile grazie al lavoro svolto dall'associazione Il Paese dei Balocchi che ogni anno contribuisce a ricordarci che Fano è La città delle bambine e dei bambini”. Infine il Paese dei Balocchi propone un interessante convegno dal titolo "A che gioco giochiamo?" in programma il 6 giugno alle 10 sempre al S. Michele.



30 MAGGIO – 9 GIUGNO

dalle ore 9.30 alle 12.30 dalle ore 17.30 alle ore 19.30

presso ex Chiesa San Michele

“Cose Giocate”

Mostra del giocattolo d’altri tempi Collezione di Renata Gostoli