Ufficio per la Prevenzione della Corruzione

La Legge 6 novembre 2012 n. 190 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” ha introdotto nel nostro ordinamento un sistema organico di prevenzione della corruzione, intesa come abuso da parte della pubblica amministrazione nell’esercizio del potere per finalità improprie, il tutto sulla base del principio per cui la lotta alla corruzione deve essere intesa in senso ampio, cioè come prevenzione, contrasto e repressione delle varie situazioni in cui, nel corso dell’attività amministrativa, si riscontri l’abuso, da parte di un soggetto, del potere a lui affidato al fine di ottenere vantaggi privati e comporti comunque un malfunzionamento dell’amministrazione a causa dell’uso a fini privati delle funzioni attribuite.

il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (PTPC), documento di programmazione obbligatorio per ogni singola Pubblica Amministrazione redatto sulla base delle linee guide contenute nel Piano Nazionale Anticorruzione adottato con la predetta L. 190/2012, ha la funzione di ridurre il rischio del verificarsi di eventi corruttivi, attraverso il ciclo virtuoso della sicurezza, che deve concretizzarsi in un’organizzazione efficiente e responsabilizzata, anche attraverso la previsione di misure di prevenzione idonee a minimizzare il rischio del verificarsi dell’evento corruttivo.

La Segreteria Generale svolge un ruolo di coordinamento in staff a tutti gli uffici per il monitoraggio sullo stato di applicazione del Piano Anticorruzione e delle relative misure di prevenzione ivi previste, e si è quindi  ritenuto opportuno costituire all'interno di tale struttura un Ufficio operativo per la Prevenzione della Corruzione (Provvedimento n. 2020 del 24.11.2015) , a cui assegnare i compiti di:

  • attuare il raccordo fra il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione ed il Programma Triennale per la trasparenza e l’integrità;
  • svolgere stabilmente un’attività di monitoraggio ed informazione ai singoli settori sulle scadenze di cui al cronoprogramma che fa parte integrale e sostanziale del PTPC, oltre all’attività di aggiornamento del monitoraggio sul rispetto di tutti gli adempimenti che fanno capo ai singoli uffici e/o servizi;
  • rispondere direttamente al Responsabile della Prevenzione della Corruzione, identificato oggi nel Segretario Generale, e collaborare stabilmente anche con il Responsabile per la Trasparenza e l’Integrità, identificato oggi nel Dirigente Gabinetto del Sindaco e con il Responsabile dell’ufficio operativo per la Trasparenza e l’Integrità per gli adempimenti strettamente collegati nel rispetto di quanto previsto nel PTPC e nel PTT e nell’aggiornamento di tale programma triennale per la trasparenza e l’integrità;
  • attenersi alle direttive che saranno fornite sia dall’Assessore alla Trasparenza e alla Legalità che dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione.

A tale ufficio, che opera come "ufficio diffuso", è stata assegnata in via non prevalente la dipendente Ferrari Valentina, istruttore amministrativo della Segreteria Generale, nonchè il Segretario Generale quale Responsabile locale per la prevenzione della corruzione ed ogni altro Dirigente, quale vertice del servizio che gli è stato assegnato dal Sindaco con il rispettivo provvedimento di nomina.

Da luglio 2016 la Posizione Organizzativa della U.O.C. Servizio Controllo di Gestione-Trasparenza-Supporto Anticorruzione Dott.ssa Alessandra Tancini è stata incaricata anche delle funzioni di supporto in materia di Anticorruzione.

 

Valentina Ferrari
valentina.ferrari(at)comune.fano.pu.it
Tel 0721.887349